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SUMMARY:MERCATINO DEL BROCANTAGE
DESCRIPTION:MERCATINO PERIODICO DEL BROCANTAGE ANNO 2026 \nFonte: Regione Lombardia Open Data – Sagre e fiere su area pubblica.
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SUMMARY:MERCATINI DI ARTE E CULTURA
DESCRIPTION:Artigianato\, hobbistica\, antiquariato\, modernariato\, prodotti gastronomici e PassalibrO.Ogni prima domenica del mese\, dalle 9:00 alle 18:00\, da marzo a luglio e da ottobre a dicembre 2026. \nFonte: Regione Lombardia Open Data – Sagre e fiere su area pubblica.
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SUMMARY:Imi KNOEBEL. Dorme un canto in ogni cosa
DESCRIPTION:IMI KNOEBEL\nDorme un canto in ogni cosa\nA cura di Gianluca Ranzi \nOpening day 3 marzo\, dalle 12.00 alle 20.00 \nMilano\, Dep Art Gallery\nwww.depart.it \nDep Art Gallery presenta Dorme un canto in ogni cosa (Schläft ein Lied in allen Dingen)\, mostra dedicata a Imi Knoebel\, uno dei protagonisti dell’astrazione europea del secondo Novecento. L’esposizione\, a cura di Gianluca Ranzi\, apre al pubblico martedì 3 marzo 2026 con un opening day dalle 12.00 alle 20.00\, e sarà visitabile fino al 30 maggio 2026. \nIl titolo della mostra riprende un verso del poeta romantico Joseph von Eichendorff\, e suggerisce un’idea semplice e potente: esiste una “musica” silenziosa nelle cose\, che può emergere quando si incontra la chiave giusta. In questo spirito\, la mostra invita il pubblico a un’esperienza diretta e sensibile con l’opera di Imi Knoebel: tempo\, sguardo e attenzione diventano strumenti per lasciarsi guidare da ritmo\, equilibrio e intensità. \nImi Knoebel da sempre si muove sotto il segno di un’astrazione che spinge verso la più pura percezione: sono forme sensibili che l’artista sa “far cantare” attraverso il colore\, la linea\, lo spazio e i materiali. Il suo è un approccio multi-mediale\, antigerarchico e anticonvenzionale che fin dalla fine degli anni Sessanta ha saputo oltrepassare i confini tra i generi artistici\, facendo dialogare disegno\, pittura\, scultura\, architettura\, proiezione\, fotografia e installazione. \nCome evidenziato dalla cronologia delle opere in mostra\, che parte da un Senza Titolo del 1983 fino ad alcune serie del 2025\, il metodo seguito dall’artista è aperto e composito\, consta di frequenti richiami e spesso si basa sulla riconsiderazione dei cicli precedenti\, che diventano così il punto di partenza per quelli successivi\, finestre che aprono altre finestre. \nLa bellezza insita nelle opere di Knoebel\, ovvero il canto che egli sa far scaturire dalle cose\, non nasce dalla logica o dall’espressione di contenuti esistenziali\, così come non richiede spiegazioni spiritualiste o metafisiche\, ma si appoggia alla pura percezione estetica sensoriale ed alle relazioni che l’artista fa scaturire dagli elementi compositivi. La mostra ricorda questo concetto abbinando una serie degli inizi degli anni Novanta (Portrait\, 1991-92) e una dei primi anni duemila (Düsseldorf-Paris\, 2001 e Dusseldorf-Reykjavik IV\, 2000) con i lavori del 2016 (Tafel) e quelli del 2025\, quali Zeichen\, Ligatur ed Etcetera.  Da questi accostamenti risalta con forza un vocabolario di forme che spazia dal rigore analitico alla gestualità\, dalla linearità euclidea all’irregolarità dei contorni\, dalla visibilità alla smaterializzazione\, dal contrasto simultaneo alla fusione poetica di forme\, colori e superfici. \nIl suo tipico metodo creativo\, che si svolge attraverso gruppi o serie di opere\, parte dalla fertilissima sperimentazione in studio fino ad arrivare alla creazione di opere dotate ciascuna di un carattere irripetibile: i Portrait ad esempio articolano l’asciutta essenzialità dei margini colorati in “ritratti” individuali\, gli Zeichen posseggono la singolarità ineguagliabile e fluida di nuvole in volo\, Ligatur ricorda i caratteri mobili di una grammatica visiva articolata in immagine poetica\, le pennellate degli Etcetera evocano lettere\, numeri e segni che affiorano in superficie come un’ennesima sfida alle consuetudini della visione: l’ennesimo canto di libertà di uno dei più radicali e significativi artisti contemporanei. \nAccompagna la mostra un catalogo bilingue (italiano e inglese)\, con un testo critico di Gianluca Ranzi.
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SUMMARY:“The Hague Air Gallery – Vento dipinto”: la mostra che Artevento 2026 dedica all’Olanda
DESCRIPTION:Inaugura il 4 aprile al Magazzino del Sale Torre la mostra intitolata “The Hague Air Gallery – Vento dipinto” dedicata all’Olanda\, scelta da ARTEVENTO Festival Internazionale dell’Aquilone per dare il via alla sua 46° edizione. La mostra\, che si avvale del Patrocinio dell’Ambasciata e del Consolato Generale dei Paesi Bassi\, anticiperà\, già nel weekend di Pasqua\, lo storico festival in scena dal 23 aprile al 3 maggio sulla spiaggia di Pinarella. \nLa mostra esibisce\, per la prima volta in Italia\, una straordinaria collezione composta da 17 aquiloni di modello giapponese edo dipinti da pittori olandesi. Presentata per la prima volta in volo sulla spiaggia di Scheveningen (The Hague\, L’Aja) nel 1987\, ricostruisce la genesi di un progetto destinato ad esercitare un impatto decisivo nel panorama artistico internazionale\, promuovendo lo sviluppo di quella corrente dell’environmental art che individua nel vento il proprio interlocutore\, creando una nuova relazione dinamica tra opera\, natura e spettatore. \n  \nORIGINI E STORIA \n  \nLa scelta dei Paesi Bassi come protagonista di questa anteprima artistica non è casuale. Se l’aquilone nasce in Oriente oltre 2.500 anni fa\, è anche attraverso le rotte commerciali olandesi\, che esso giunge stabilmente in Europa. Il contributo dell’Olanda nel fungere da ponte tra Asia e Occidente e trasportare fisicamente l’oggetto dal Giappone e dalla Malesia\, fra il XVI e il XVII secolo\, è tanto importante quanto l’aver successivamente contribuito alla trasformazione dell’aquilone in un medium artistico contemporaneo\, capace di dialogare con le avanguardie occidentali. È proprio nei Paesi Bassi che si concepì per la prima volta in Europa un progetto capace di coniugare la forma tradizionale giapponese dell’edo con il linguaggio pittorico occidentale e con la dimensione ambientale del vento\, dando vita a un’esperienza pionieristica che pochi anni dopo ispirò la European Air Gallery in Inghilterra\, sviluppata con l’intento di coinvolgere artisti provenienti da diversi Paesi europei e trasformare l’aquilone dipinto in simbolo di cooperazione culturale e unità nella diversità. \nLa straordinaria collezione di aquiloni olandesi che verrà esposta al Magazzino del Sale Torre fu sviluppata all’inizio degli anni ‘80\, ed è il risultato tangibile del progetto nato dall’idea originale di Gerard Van der Loo\, fondatore dello storico negozio Vlieger Op\, e di Els Lubbers. Il loro intento era di rendere tangibile il nesso tra oggetto aquilone ed espressione pittorica\, già implicito nelle pratiche artigianali tradizionali di Cina e Giappone\, in una visione concettualmente nuova. Grazie alla partecipazione di un gruppo di pittori olandesi nell’esperimento\, la vela dell’aquilone si trasformò in una vera e propria tela e il cielo divenne uno spazio pubblico e dinamico\, capace di accogliere l’opera d’arte in dialogo diretto con la natura e con lo spettatore. \nPer la realizzazione delle vele\, Van der Loo si avvalse dell’esperienza tecnica dei membri dell’Holland Kite Team\, coinvolgendoli nella messa a punto di una interpretazione del tradizionale aquilone giapponese adatto al progetto. Guidò personalmente la squadra di costruttori nella definizione delle “tele volanti”\, coordinando ricerca tecnica e sperimentazione sui materiali. Van der Loo prestò particolare attenzione ai materiali pittorici\, poiché il colore scelto avrebbe dovuto affrontare la sfida di un supporto complesso come il tessuto sintetico\, adottato al posto della tradizionale carta washi giapponese. Insieme a Els Lubbers mise\, inoltre\, a punto un sofisticato sistema di pilotaggio composto da 17 cavi di trattenuta lunghi 30 metri per ciascuna opera\, permettendo il controllo stabile delle vele dipinte durante l’esposizione aerea. \n  \nChiamati a misurarsi con una sfida inedita\, gli artisti olandesi coinvolti si confrontarono non solo con un supporto completamente nuovo\, ma soprattutto con un diverso contesto espositivo: il cielo. Ciò li spinse a ripensare profondamente la propria pratica\, interrogandosi sulla percezione dell’opera a distanza\, sulla sua leggibilità nello spazio aperto e sul dialogo imprescindibile con il vento\, divenuto parte integrante del processo creativo. Gerard Van der Loo e Els Lubbers anticiparono di due anni il celebre progetto “Immagini per il Cielo” promosso dal Goethe-Institut di Osaka\, al quale parteciparono artisti di fama internazionale come Robert Rauschenberg e Mimmo Paladino. \n  \nDALL’IDEA AL VOLO: IL PRIMO VERNISSAGE NEL CIELO DELLA STORIA \nDopo anni di meticolosa sperimentazione\, nel 1987\, The Hague Air Gallery vede per la prima volta la luce e prende letteralmente il volo sulla spiaggia di Scheveningen all’Aia. Si tratta del PRIMO VERNISSAGE NEL CIELO DELLA STORIA\, attraverso il quale Gerard Van del Loo inaugura un nuovo concetto di esposizione dinamica e collettiva di aquiloni d’arte\, con l’obiettivo di trasformare il cielo in una galleria pubblica\, spazio democratico di fruizione accessibile. L’esposizione delle opere si configura in una performance che fa dell’accettazione dell’imprevedibilità delle forze della natura da parte dell’artista un elemento imprescindibile e determinante nel coinvolgimento immersivo dello spettatore. \nLa scelta di aprire il 46° anno di iniziative legate al più longevo Festival Internazionale dell’Aquilone del mondo proprio con il recupero di questa collezione olandese e con il suo debutto in una sede museale in collaborazione con Holland Kite Team esprime la visione della curatrice Caterina Capelli\, Art Director di ARTEVENTO\, e anticipa gli appuntamenti che renderanno il 2026 un anno decisivo nel suo percorso\, che culminerà con l’inaugurazione del centro di formazione permanente Museo dell’Aquilone il prossimo autunno.   Nominata interlocutrice dell’ICPI del Ministero della Cultura per il progetto sull’aquilone come patrimonio immateriale dell’umanità in qualità di “testimone vivente” – per il merito di tramandare il festival come un dispositivo di salvaguardia e scambio di pratiche e saperi oltre che come principale presidio internazionale per la promozione dell’arte eolica – Capelli intende restituire visibilità ad una straordinaria collezione d’aquiloni dipinti rimasta a lungo nell’oblio\,  omaggiare Gerard Van der Loo e Els Lubbers come precursori dell’environmental art e attribuire a The Hague Air Gallery il giusto valore\, riconoscendone il merito di rappresentare una pietra miliare nella storia del Movimento dell’Arte Eolica. \nL’omaggio a Gerard van der Loo assume un significato particolarmente prezioso\, rafforzando il legame con l’Olanda anche in merito al progetto di salvaguardia del patrimonio promosso da ARTEVENTO. Il 2026\, infatti\, segna anche l’acquisizione\, da parte del Museo dell’Aquilone\, della collezione di opere etniche appartenute a Van der Loo\, scomparso nel 2002. Quello stesso anno\, sono state esposte al Tropenmuseum di Amsterdam e oggi donate a Caterina Capelli\, a supporto del suo progetto di testimone vivente dal designer e aquilonista Stephen Versteegh\, che continua nei Paesi Bassi l’avventura dell’Holland Kite Team. \nARTEVENTO 2026 invita\, così\, il pubblico internazionale a vivere un’esperienza unica\, dove la storia dell’arte eolica incontra il presente e dove il cielo\, da sempre simbolo di libertà\, diventa ancora una volta spazio condiviso di creatività\, dialogo e unità tra culture diverse. \n  \nIl programma completo di ARTEVENTO CERVIA sarà consultabile sul sito della manifestazione: https://artevento.com/
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SUMMARY:Compleanno di Emergency
DESCRIPTION:Sabato 16 e domenica 17 maggio\, presso il giardino di Casa EMERGENCY\, in via Santa Croce 19\, a Milano\, ci saranno una serie di eventi musicali\, incontri\, laboratori e performance artistiche per festeggiare i 32 anni dell’associazione fondata da Gino Strada. Saranno due giorni di festa\, all’insegna della condivisione e della leggerezza\, ma anche un’occasione per esprimere le proprie idee e approfondire tanti temi legati all’attualità.\n\nLa due giorni si aprirà sabato 16 maggio alle ore 21:00 con l’evento “Contro la guerra. In ricordo di Gino Strada”\, con l’evento piano solo di Davide Boosta Dileo\, musicista\, tastierista e co-fondatore dei Subsonica\, realizzata in collaborazione con Piano City Milano. A seguire un emozionante set live affidato alle voci di Fiorella Mannoia e Noemi. Apertura delle porte alle 19:30.\n\nDomenica 17 maggio il compleanno di EMERGENCY prosegue con una serie di eventi gratuiti rivolti a tutta la cittadinanza. Ad aprire la giornata\, Rifacciamo il mondo (dalle 11.00 alle 12.30; dalle 14.30 alle 16.00; dalle 17.30 alle 19.00)\, un laboratorio rivolto ai bambini dai 7 anni\, condotto dall’illustratrice Maria Silvia Bonanni. L’attività è ispirata al Kintsugi\, una tecnica giapponese che ripara le fratture con l’oro\, in cui le crepe brillano. Tra storie\, colori e immaginazione\, i bambini trasformeranno le ferite e la distruzione della guerra in memoria e bellezza\, ridando vita a una città che rinasce\, più forte\, accogliente e piena di futuro.\n\nAlle ore 12:15 il giornalista di Radio Popolare Claudio Jampaglia curerà la rassegna stampa live Quotidiano Bellico\, insieme a Costanza Spocci\, giornalista di Radio Rai3 e Rossella Miccio\, presidente di EMERGENCY. La rassegna analizzerà le pagine dei principali quotidiani italiani e lo spazio dedicato al tema della propaganda bellica.\n\nNel pomeriggio si prosegue con due performance musicali: alle ore 15:00 il compositore Nico Morelli\, in collaborazione con Piano City Milano\, si esibirà con un repertorio caratterizzato da una singolare libertà stilistica che include brani originali\, improvvisazioni\, standard\, musica classica\, brani rock\, folk e chanson\, tutto declinato secondo la personale sensibilità del pianista. Alle ore 18:00\, ci sarà la performance della polistrumentista e interprete Casadilego\, artista che rappresenta un unicum nell’attuale panorama musicale italiano.\n\nNel pomeriggio\, alle ore 16:00\, ci sarà ancora uno spazio dedicato ai bambini e alle famiglie con lo spettacolo Zhuan Chi nella foresta di bambù\, a cura di Garilli Sound Project. Le immagini di Emanuela Bussolati e la danza di Giulia Carli creeranno un’atmosfera magica\, guidando il pubblico in un viaggio nella saggezza di terre lontane. Il Garilli Sound Project trasforma la musica in momenti di condivisione melodica e ritmica\, coinvolgendo i partecipanti.\n\nChiuderà la festa di EMERGENCY\, alle ore 19:00\, l’appuntamento di stand-up comedy Fa Ridere ma anche riflettere\, con Edoardo Confuorto\, Davide Calgaro\, Monir Ghassem e Max Angioni.\n\nIl sabato dalle 19:30 alle 23:30 e la domenica dalle 10:30 alle 21:30 sarà possibile acquistare street food & beverage\, di cui parte del ricavato sarà devoluto a EMERGENCY.
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DESCRIPTION:Sabato 16 e domenica 17 maggio\, presso il giardino di Casa EMERGENCY\, in via Santa Croce 19\, a Milano\, ci saranno una serie di eventi musicali\, incontri\, laboratori e performance artistiche per festeggiare i 32 anni dell’associazione fondata da Gino Strada. Saranno due giorni di festa\, all’insegna della condivisione e della leggerezza\, ma anche un’occasione per esprimere le proprie idee e approfondire tanti temi legati all’attualità. L’evento si svolge con il Patrocinio del Comune di Milano.\n\nLa due giorni si aprirà sabato 16 maggio alle ore 21:00 con la serata “Contro la guerra. In ricordo di Gino Strada” presentata da Luca Barbarossa\, cantautore e conduttore radiofonico. Si inizierà con l’evento piano solo di Davide Boosta Dileo\, musicista\, tastierista e co-fondatore dei Subsonica\, realizzata in collaborazione con Piano City Milano e a seguire un emozionante set live affidato alle voci di Fiorella Mannoia e Noemi. Apertura delle porte alle 19:30.\n\nDomenica 17 maggio il compleanno di EMERGENCY prosegue con l’evento “Dire\, Fare\, R1pud1are”: una serie di incontri gratuiti rivolti a tutta la cittadinanza. Ad aprire la giornata\, Rifacciamo il mondo (dalle 11.00 alle 12.30; dalle 14.30 alle 16.00; dalle 17.30 alle 19.00)\, un laboratorio rivolto ai bambini dai 7 anni\, condotto dall’illustratrice Maria Silvia Bonanni. L’attività è ispirata al Kintsugi\, una tecnica giapponese che ripara le fratture con l’oro\, in cui le crepe brillano. Tra storie\, colori e immaginazione\, i bambini trasformeranno le ferite e la distruzione della guerra in memoria e bellezza\, ridando vita a una città che rinasce\, più forte\, accogliente e piena di futuro.\n\nAlle ore 12:15 il giornalista di Radio Popolare Claudio Jampaglia curerà la rassegna stampa live Quotidiano Bellico\, insieme a Costanza Spocci\, giornalista di Radio Rai3 e Rossella Miccio\, presidente di EMERGENCY. La rassegna analizzerà le pagine dei principali quotidiani italiani e lo spazio dedicato al tema della propaganda bellica.\n\nNel pomeriggio si prosegue con due performance musicali: alle ore 15:00 il compositore Nico Morelli\, in collaborazione con Piano City Milano\, si esibirà con un repertorio caratterizzato da una singolare libertà stilistica che include brani originali\, improvvisazioni\, standard\, musica classica\, brani rock\, folk e chanson\, tutto declinato secondo la personale sensibilità del pianista. Alle ore 18:00\, ci sarà la performance della polistrumentista e interprete Casadilego\, artista che rappresenta un unicum nell’attuale panorama musicale italiano.\n\nNel pomeriggio\, alle ore 16:00\, ci sarà ancora uno spazio dedicato ai bambini e alle famiglie con lo spettacolo Zhuan Chi nella foresta di bambù\, a cura di Garilli Sound Project. Le immagini di Emanuela Bussolati e la danza di Giulia Carli creeranno un’atmosfera magica\, guidando il pubblico in un viaggio nella saggezza di terre lontane. Il Garilli Sound Project trasforma la musica in momenti di condivisione melodica e ritmica\, coinvolgendo i partecipanti.\n\nChiuderà la festa di EMERGENCY\, alle ore 19:00\, l’appuntamento di stand-up comedy Fa Ridere ma anche riflettere\, con Edoardo Confuorto\, Davide Calgaro\, Monir Ghassem e Max Angioni.\n\nIl sabato dalle 19:30 alle 23:30 e la domenica dalle 10:30 alle 21:30 sarà possibile acquistare street food & beverage\, di cui parte del ricavato sarà devoluto a EMERGENCY.\n\nL’ingresso all’evento è gratuito e senza prenotazione.\n \nPer seguire tutti gli aggiornamenti: www.emergency.it
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