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SUMMARY:MERCATINO DEL BROCANTAGE
DESCRIPTION:MERCATINO PERIODICO DEL BROCANTAGE ANNO 2026 \nFonte: Regione Lombardia Open Data – Sagre e fiere su area pubblica.
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SUMMARY:MERCATINI DI ARTE E CULTURA
DESCRIPTION:Artigianato\, hobbistica\, antiquariato\, modernariato\, prodotti gastronomici e PassalibrO.Ogni prima domenica del mese\, dalle 9:00 alle 18:00\, da marzo a luglio e da ottobre a dicembre 2026. \nFonte: Regione Lombardia Open Data – Sagre e fiere su area pubblica.
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LOCATION:DE GASPERI – GORGONZOLA\, DE GASPERI\, GORGONZOLA\, MI\, 20064\, Italy
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SUMMARY:Giorgio De Cesario\, sfascismo il collasso del presente
DESCRIPTION:  \n“Sfascismo”\, la nuova mostra personale di Giorgio De Cesario a cura di Maria Cristina Maritati\, Domenicaisabella Bono Mariano\, Raffaele Bono Mariano  \, con la collaborazione dell’Assemblea Territoriale di CittadinanzAttiva e della Banca BCC di Leverano\, vuole essere essenzialmente una provocazione estetica contro la narrazione vigente e la contemporanea crisi dei valori\, ma\, nello stesso tempo\, rappresenta un messaggio di speranza espresso dai suoi personaggi con i volti in argilla in rilievo sulla tela. Non solo. Tanti sono gli spunti di riflessione suggeriti. \nLa mostra si svolgerà presso la galleria permanente dell’artista ubicata ne La Casa degli Artisti di Gallipoli in via Lepanto 1. Sarà aperta al pubblico ogni giorno dal 27 Giugno al 31 dicembre 2026 dalle ore 18 alle ore 20. Ingresso gratuito. \nCatalogo: a cura di Maria Cristina Maritati\, disponibile in sede gratuitamente o può essere scaricato da questo link: file:///C:/Users/Utente/Documents/Sfascismo%20catalogo.pdf \nSfascismo di Giorgio De Cesario \nReduce dai successi newyorkesi all’Artexpo \, l’artista Giorgio De Cesario  presenterà al pubblico  le sue piu recenti fatiche nella sua Galleria Permanente\, presso La Casa degli Artisti di Gallipoli\, con vernissage sabato 27 giugno 2026 alle ore 19.30 . “Sfascismo” è il titolo che De Cesario ha voluto dare a questa serie di opere\,  un neologismo da lui  coniato per nominare una condizione storica di collasso: il cedimento del mondo sotto il peso della disgregazione sociale\, dell’erosione dei diritti fondamentali\, delle guerre e di una cultura diffusa del cinismo e dell’odio. Non è soltanto una diagnosi del presente\, ma una presa di posizione critica contro la narrazione dominante che normalizza e giustifica la demolizione dello Stato sociale. Con Sfascismo\, De Cesario dà titolo al terzo periodo della sua produzione artistica. Dopo il primo periodo\, Solitudini\, dedicato all’isolamento dell’essere umano nella società contemporanea\, e il secondo\, Dall’attualità al fantasy\, in cui la cronaca viene trasfigurata in chiave visionaria e simbolica\, l’artista approda a una fase più apertamente politica e rivelatrice. L’opera Sfascismo\, che inaugura questa nuova serie\, ne è la dichiarazione programmatica. Al centro della composizione si erge una torre di Babele decadente\, instabile e frammentata\, simbolo del fallimento delle grandi costruzioni di potere e delle egemonie che promettevano ordine e progresso. Il rosso violento della struttura — colore del sangue\, del conflitto e del sacrificio — si staglia su uno sfondo plumbeo e tempestoso\, evocando visivamente il fragore di tuoni e cannoni. In alto\, una sfera multicolore rappresenta il mondo con le sue bandiere e la sua vitalità: nonostante il crollo dei colossi ideologici\, la vita continua a esistere e a resistere. Attorno alla torre\, un pubblico inerme\, quasi morti che camminano\, assiste attonito al collasso della narrazione vigente. Emblematica è la presenza dei volti in argilla applicati alla tela\, segno distintivo del linguaggio di De Cesario: maschere fragili che incarnano un’umanità alienata\, sospesa tra perdita di identità e desiderio di risveglio. In questo senso\, Sfascismo si collega profondamente al movimento dell’Alienismo\, fondato dallo stesso De Cesario\, che indaga la condizione critica dell’uomo contemporaneo\, denuncia la frattura tra individuo e società e cerca\, attraverso l’arte\, una possibilità di ricomposizione e di nuova coscienza. Come nei periodi precedenti\, anche nello sfascismo il messaggio di De Cesario non si chiude nella disperazione. Gli effetti cromatici e la presenza della natura\, che affiora nonostante il caos\, introducono sempre una tensione verso la speranza e la rinascita di una diversa umanità\, finalmente consapevole.
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LOCATION:La Casa degli Artisti B&B\, Via Lepanto\, Gallipoli\, Lecce\, Italia
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SUMMARY:Extinctions - Mostra di Deborah Kruger
DESCRIPTION:La mostra riunisce un significativo nucleo di opere recenti e indaga le forme di perdita irreversibile che caratterizzano il presente\, intrecciando riflessione ecologica\, memoria culturale e responsabilità individuale e collettiva. Al centro della ricerca di Kruger si collocano due fenomeni apparentemente distinti ma profondamente interconnessi: l’estinzione di numerose specie di uccelli e la progressiva scomparsa di lingue indigene in diverse aree del pianeta. L’artista li interpreta come manifestazioni parallele di una medesima crisi sistemica\, capace di compromettere simultaneamente la biodiversità naturale e quella culturale. \nIl percorso espositivo comprende sculture tessili\, arazzi monumentali e opere a parete accomunate dall’impiego di uno degli elementi più riconoscibili della pratica dell’artista: piume di plastica riciclata\, successivamente serigrafate con immagini di specie aviarie minacciate e sovrastampate con testi in lingue a rischio di estinzione. Attraverso questa scelta materica\, Kruger introduce una complessa stratificazione semantica: la plastica\, emblema della produzione e del consumo globalizzati nonché tra i principali agenti dell’alterazione ambientale contemporanea\, viene trasformata in dispositivo narrativo e critico\, capace di rendere visibili le responsabilità umane nei processi di degrado ecologico e di cancellazione culturale. \nLa formazione dell’artista nel campo del textile design emerge nella qualità tattile delle superfici\, nella costruzione delle opere e nell’attenzione alla dimensione processuale del fare. Materialità\, accumulazione e stratificazione diventano strumenti attraverso cui Kruger interroga i modelli economici e produttivi contemporanei\, mantenendo al contempo un forte legame con la manualità e con la capacità dei materiali di conservare e trasmettere memoria. \nAlla base della sua pratica artistica vi è una concezione relazionale dell’esistenza\, secondo la quale ogni organismo\, cultura e linguaggio partecipa a una rete complessa di interdipendenze. In questa prospettiva\, la frammentazione degli habitat naturali e l’erosione delle culture marginali appaiono come effetti differenti di dinamiche comuni\, generate da sistemi economici e sociali fondati sull’estrazione intensiva delle risorse e sulla progressiva omologazione dei comportamenti. Le conseguenze di tali processi ricadono con particolare evidenza sulle realtà più vulnerabili – specie animali minacciate e comunità indigene – che diventano indicatori sensibili delle fragilità dell’intero ecosistema globale. \nEXTINCTIONS invita a riflettere sulle relazioni che legano produzione\, consumo\, linguaggio e tutela della vita\, ponendo al centro le responsabilità individuali e collettive che attraversano il nostro tempo. Per Deborah Kruger l’arte è uno spazio di consapevolezza e trasformazione\, capace di rendere visibili le strutture spesso opache dei sistemi contemporanei e di restituire presenza e voce a ciò che rischia di essere definitivamente cancellato. \nLa mostra è corredata di un catalogo trilingue (italiano\, inglese\, tedesco) edito da Al3vie Editore. \nOrari mostra:                     venerdì: 15.00 – 19.00; sabato e domenica: 10.00 – 12.00 e 15.00 – 19.00
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LOCATION:Civico Museo Parisi Valle\, Via Leopoldo Giampaolo\, Maccagno con Pino e Veddasca\, Varese\, Italia
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SUMMARY:FESTE PARROCCHIA 2026
DESCRIPTION:Feste paesane (Festa in Agneda 26.07.2026 – Festa in Ambria 02.08.2026 – Festa Madonna del Rosario 11.10.2026 – Festa Madonna della cintura 9.08.2026 – Festa Santa Caterina 29.11.2026 – Festa di San Rocco a Bessega e Boffetto 17.08.2026) organizzate per i parrocchiani di Piateda \nFonte: Regione Lombardia Open Data – Sagre e fiere su area pubblica.
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LOCATION:ROMA 23020 – PIATEDA\, ROMA 23020\, PIATEDA\, SO\, 23020\, Italy
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SUMMARY:La cultura nuoce gravemente all’ignoranza: a Napoli la Biennale del Libro d’Artista si fa tascabile
DESCRIPTION:“La cultura nuoce gravemente all’ignoranza”: a Napoli la Biennale del Libro d’Artista si fa tascabile\nVenerdì 25 settembre\, ore 18.00\, il vernissage della Pocket Compact Mini Book Edition negli spazi di Lineadarte Officina Creativa. Oltre 90 artisti da cinque continenti\, in mostra fino al 19 ottobre. \nNapoli\, settembre 2026 – C’è un’avvertenza che di solito si legge sui pacchetti di sigarette\, e Lineadarte Officina Creativa l’ha rubata e riscritta a modo suo: “La cultura nuoce gravemente all’ignoranza”. È il titolo\, e insieme il manifesto\, della nuova edizione della Biennale del Libro d’Artista\, che venerdì 25 settembre alle ore 18.00 apre le porte del suo spazio storico di Via San Paolo 31\, nel cuore del centro antico\, per il vernissage della Pocket Compact Mini Book Edition. \nNon è un’edizione qualunque. Dopo diciotto anni di formati generosi e opere che spesso occupavano intere pareti\, la Biennale ideata e curata da Giovanna Donnarumma e Gennaro Ippolito si mette in tasca. Letteralmente: la mostra raccoglie mail art\, fanzine\, libri unici\, libri oggetto\, libri silenti\, poesia visiva\, ebook\, quaderni d’artista e scatole d’artista\, tutti pensati per stare nel palmo di una mano invece che dietro una teca. Un esercizio di sottrazione che\, spiegano i curatori\, non toglie nulla al linguaggio del libro d’artista: lo obbliga solo a dire tutto con meno spazio a disposizione. \nA rispondere alla chiamata sono stati oltre 90 artisti provenienti da cinque continenti – tra Italia\, Brasile\, Spagna\, Stati Uniti\, Irlanda\, Ungheria\, Francia e Polonia – insieme a un gruppo di giovani autori: gli studenti della 3ªC del Liceo Artistico Enzo Rossi di Roma\, coordinati dalla professoressa Cristiana Maria Pompei\, che portano in mostra il loro primo confronto con il formato tascabile. \nLa Pocket Compact Mini Book Edition non è un episodio isolato nel percorso della Biennale\, ma una tappa di avvicinamento alla sua VIII edizione\, prevista per il 2027: un laboratorio in piccolo formato per misurare la tenuta di un linguaggio – quello del libro d’artista – che da sempre a Lineadarte trova casa\, tra ricerca\, manualità e sperimentazione. \nLaura Agostini – Italia; Patrizia Aletta – Italia; Franco Altobelli – Italia; Andreina Argiolas – Italia; Alessia Ausiello – Italia; Ariberto Badaloni – Italia; Gianluca Badiani – Italia; Elisabetta Bertulli – Italia; Elvira Biatta – Italia; Maria Bifulco – Italia; Rovena Bocci – Italia; Leci Bohn – Brasile; Roberto Fabio Brucci – Italia; Annunziata Buggio – Italia; Alfonso Caccavale – Italia; Sirlei Caetano – Brasile; Maria Rosanna Cafolla – Italia; Antonio Caranti – Italia; Mara Caruso – Brasile; Enzo Catini – Italia; Maria Teresa Cazzaro – Italia; Rosaria Cecere – Italia; Stefania Chierici – Italia; Mario Cobàs (Carchini) – Italia; Patrizia Maria Cocchiarella – Italia; Barbara Conti – Italia; Carla Crosio – Italia; Anna Maria Cutolo – Francia; Flora D’Angelo – Italia; Antonio D’Antonio – Italia; Carmen Delle Donne – Italia; DESART2 (Alessandra Degni e Simona Sarti) – Italia; Anna Di Lauro – Italia; Carla Di Pardo – Italia; Franco Di Pede – Italia; Marcello Diotallevi – Italia; Giovanna Donnarumma – Italia; Maria Cristina Fasulo – Italia; Lara Favaro – Italia; Salvatore Fellino – Italia; Piera Fidentea – Italia; Elisa Forte – Italia; Sabrina Frison – Italia; Rosalie Gancie – Stati Uniti d’America; Grupo Gralha Azul – Brasile; Luiza Gutierrez – Brasile; Gennaro Ippolito – Italia; Benedetta Jandolo – Italia; Jussara Leite Kronbauer – Brasile; Maria Antonietta Letizia – Italia; Serse Luigetti – Italia; Tania Luzzatto – Brasile; Maria Manna – Italia; Erminia Marasca Soccol – Brasile; Alicante Mateos – Spagna; Maria Teresa Mazzei – Italia; Kathleen McHugh – Stati Uniti d’America; Monica Michelotti – Italia; Annalisa Mitrano – Italia; Angelo Moscarino – Italia; Minsk Nasta Martyn – Polonia; Sara Nicoletti – Italia; Enzo Pagano – Italia; Laura Pagliai – Italia; Pál Csaba & Pál András – Ungheria; Patrizia Panizzolo – Italia; Chiara Pepe – Italia; Yagües Pepe – Spagna; Adriana Perego – Italia; Ilaria Pergolesi – Italia; Sioban Piercy – Irlanda; Bruno Pierozzi – Italia; Giuliana Polimeni – Italia; Cristiana Maria Pompei – Italia; Veronique Pozzi Paine’ – Italia; Giampiero Reverberi – Italia; Sabina Romanin – Italia; Mario Romano – Italia; Romina Russo – Italia; Roberto Scala – Italia; Carla Sello – Italia; Manuela Simoncelli – Italia; Lucia Spagnuolo – Italia; Jane Sperandio Balconi – Brasile; Gianna Maria Stellino – Italia; Ivana Storto – Italia; Maria do Carmo Toniolo Kuhn – Brasile; Enzo Trepiccione – Italia; Filippo Tufano – Italia; Ilia Tufano – Italia; Diana Isa Vallini – Italia; Nadir Valvach – Italia; Claudia Vianello – Brasile: Marina Vitolo – Italia. \nStudenti della 3ªC del Liceo Artistico Enzo Rossi – Roma coordinati dalla professoressa Cristiana Maria Pompei: Alice Antignano – Angelica Asis – Maria Giulia Caradan – Kristel Castillo – Eliana D’Agostino – Alessia Di Loreto – Gaia Floro – Angelica Frosi – Valentina Loddi – Chiara Massimiani – Caroline Paine – Arianna Piacitelli – Asia Pulsoni – Ayeza Rabino – Rachele Rubeis – Ginevra Vecchisi \nScheda riassuntiva \nMostra: Biennale del Libro d’Artista – Pocket Compact Mini Book Edition “La cultura nuoce gravemente all’ignoranza” A cura di: Giovanna Donnarumma e Gennaro Ippolito Vernissage: venerdì 25 settembre 2026\, ore 18.00 Periodo espositivo: dal 25 settembre al 19 ottobre 2026 Sede: Lineadarte Officina Creativa\, Via San Paolo 31\, Napoli Info e artisti partecipanti: www.biennaledellibrodartista.org \nUfficio stampa: Lineadarte Officina Creativa
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